SENTENZE DIRITTO CIVILE
Avv. Giuseppe Maniglia

   Interessante pronuncia sulla validità delle clausole vessatorie contenute nei contratti per adesione stipulati on line (commercio elettronico). In merito, il Tribunale, ha avuto modo di sottolineare che nei contratti stipulati on line, affinché le clausole vessatorie possano avere efficacia, è necessario la specifica sottoscrizione attraverso la firma digitale, non essendo sufficiente la tecnica del “tasto virtuale” o “point and click”, utilizzata normalmente nella contrattazione telematica.

Pur essendo quest’ultima tecnica sufficiente a concludere un contratto, ovvero a manifestare la volontà delle parti, essendo il nostro sistema giuridico fondato sulla libertà della forma.

 

  Con la sentenza n. 20922 del 2012 la Corte di Cassazione ha ribadito che l’utilizzo dell’autovettura per fini personali e comunque estranei all’attività di servizio, integra il reato di peculato di cui all’art. 314 c.p.

Tuttavia, tale disposizione, prevede due gradi  di pena.

Il primo comma sanziona con la reclusione da tre a dieci anni il pubblico ufficiale  o l'incaricato di un pubblico servizio che - avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di danaro o di altra cosa mobile altrui - se ne appropria (c.d. peculato per appropriazione).

Il secondo comma disciplina, invece, il c.d. peculato d’uso, e sanziona con la meno grave pena della reclusione da sei mesi a tre anni, il pubblico ufficiale  o l'incaricato di un pubblico servizio che ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa.

Ebbene, nel caso di specie, il Tribunale ha qualificato la condotta nel reato peculato per appropriazione di cui all'art. 314 comma 1 c.p., in quanto non si è trattato di un uso momentaneo dell'autovettura di ufficio, ma di un utilizzo costante e reiterato nel tempo, idoneo ad arrecare un danno patrimoniale  apprezzabile all'amministrazione, come dimostrato dai chilometri effettuati.

Giuseppe Maniglia - Avvocato

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  Reato di guida in stato di ebbrezza (penale)– Confisca veicolo

Esclusione del sequestro preventivo e della confisca del veicolo utilizzato con contratto di leasing traslativo, qualora il concedente del contratto di leasing sia estraneo al reato.

 

Con la sentenza in commento, le Sezioni Unite hanno stabilito che non è sequestrabile, né confiscabile, la vettura condotta in stato di ebbrezza dall’autore del reato, utilizzatore del veicolo in relazione a contratto di leasing, se il concedente, proprietario del mezzo, sia estraneo al reato.

All’utilizzatore della vettura andrà, tuttavia, applicata anche la sanzione accessoria del raddoppio della durata della sospensione della patente di guida, ex art. 186, comma 2, lett. c), cod. strada, come modificato dall’art. 3, comma 45, legge 15 luglio 2009, n. 94.  

 

Avv. Giuseppe Maniglia - Guida in stato di ebbrezza– Confisca veicolo.

        ESERCIZIO ABUSIVO PROFESSIONE MEDICA ODONTOTECNICO-  Sentenza Cass.n. 18154/2012

La Corte afferma in sentenza che risponde, a titolo di concorso, del delitto di esercizio abusivo della professione medica, il dentista che consente o agevola lo svolgimento da parte di un odontotecnico di attività proprie della professione di odontoiatra. (In senso conforme, Cassazione Sez. VI, 9 aprile 2009, n. 17894, Zuccarelli).

 

Nel caso di specie l’odontotecnico aveva eseguito l’attività di estrazione di un dente ad una paziente, ma poi si era rivolto al dentista per prescrivere un antibiotico, svelando così alla paziente la carenza di abilitazione alla professione odontoiatrica.

Giuseppe Maniglia - Avvocato

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