SENTENZE DIRITTO CIVILE
Avv. Giuseppe Maniglia

 

Infortunio scolastico - responsabilità e risarcimento danni.

Nel caso in esame la Cassazione affronta la vicenda di un infortunio scolastico avvenuto durante l’ora di educazione fisica. Nello specifico l’alunno, durante una partita di calcetto, veniva colpito con un calcio al volto da un alunno facente parte della squadra avversaria.

Ebbene, la Suprema Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito che avevano negato la responsabilità della scuola per il risarcimento danni dovuto.

Nel corso del giudizio è emerso, infatti, che l’insegnante stava vigilando sul comportamento degli studenti e che nulla avrebbe potuto fare per evitare l’evento, per cui il danno sarebbe da addebitare allo studente che ha inflitto il colpo.

 La massima:

In materia di risarcimento danni per responsabilità civile conseguente ad infortunio subito da studente all'interno di struttura scolastica durante le ore di educazione fisica nel corso di una partita di calcio (o, come nella specie, di calcetto), ai fini della configurabilità della responsabilità a carico della scuola ex art. 2048 c.c. non è sufficiente il solo fatto di aver incluso nel programma della suddetta disciplina e fatto svolgere tra gli studenti una gara sportiva, ma è altresì necessario a) che il danno sia conseguenza del fatto illecito di un altro studente impegnato nella gara e b) che la scuola non abbia predisposto tutte le misure idonee a evitare il fatto.

Avv. Giuseppe Maniglia - Avvocato civilista Palermo

Diritto al risarcimento dei danni-Infortunio scolastico.

 

    Separazione giudiziale – Addebito - Tradimento

Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha affrontato il delicato tema delle crisi coniugali e le conseguenze di una relazione extra-coniugale ai fini della dichiarazione di addebito della separazione.

La vicenda affrontata riguarda la richiesta di separazione giudiziale da parte della moglie, con richiesta di addebito a carico del coniuge, colpevole di aver intrattenuto una relazione extra-coniugale (tradimento), venendo così meno ai doveri nascenti dal matrimonio.

Ebbene, i Giudici di legittimità - essendo stato provato che il marito intratteneva la relazione extra-coniugale con un’altra donna solo successivamente al periodo in cui la relazione fra i due coniugi era già entrata irreversibilmente in crisi – hanno ritenuto che fosse giustificabile la relazione extraconiugale incriminata.

In sostanza il tradimento costituiva non la causa della rottura del rapporto coniugale, bensì la conseguenza di un rapporto entrato ormai in profonda crisi.

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    Divisione ereditaria giudiziale – Scioglimento della comunione ereditaria - Metodo del sorteggio o estrazione a sorte ex art. 729 c.c.

 A giudizio della Suprema Corte, nel caso nella comunione ereditaria vi siano parti uguali tra coeredi, il metodo dell’estrazione a sorte (c.d. sorteggio) costituisce il metodo normale. Per cui, qualora il giudice dovesse disattendere tale criterio, dovrà addurre valide ragioni, opportunamente esposte in sentenza.

Giuseppe Maniglia - Avvocato

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       Istanza Ricusazione del Giudice-Rigetto-Impugnabilità- Esclusione

 A parere della Corte di Cassazione l’odinanza che rigetta l’istanza di ricusazione del giudice non può essere qualificato come sentenza agli effetti dell’art. 111, comma 7 Cost., benchè detto provvedimento abbia assunto natura decisoria, in quanto decide sul diritto soggettivo, pieno ed assoluto.

 Difetta, tuttavia, della fondamentale caratteristica della definitività, necessaria per il ricorso straordinario in Cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost.

Alla luce di tale orientamento giurisprudenziale, che pare ormai sufficientemente radicato in Cassazione, occorre ponderare bene la questione prima di chiedere la ricusazione del Giudice.

Giuseppe Maniglia - Avvocati Palermo

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